Il Rito della Luce

Il Rito della Luce
Solstizio d’inverno 19, 20, 21 e 22 dicembre 2013

Liceo “Enrico Boggio Lera”– Catania

“Mai come in questo momento credo che il mondo abbia bisogno di una luce rigeneratrice. La luce è vita, è futuro, è conoscenza…” (Antonio Presti)

La luce sarà al centro dell’evento che la Fondazione Fiumara d’Arte ha ideato per il solstizio d’inverno, giorno in cui il sole raggiunge lo Zenit ai Tropici e nel nostro emisfero, quello boreale, si registra la giornata più corta dell’anno.

Dalla fine al principio: la luce come elemento spirituale di energia nuova e pura, linfa vitale che rischiara gli animi.

Questo è il senso del Rito della luce: una risposta spirituale volta a un futuro di condivisione e conoscenza che, partendo proprio dai più giovani abitanti di Librino, quartiere difficile di Catania, ma anche da tutta la città, possa assumere un valore universale per i bambini di tutto il mondo.

Dopo Librino Catania centro.

Attraverso il lavoro svolto negli ultimi quattordici anni a Librino, la Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte ha vissuto e condiviso le problematiche del quartiere catanese. Una periferia come tante altre in Italia e nel mondo; un “non luogo” dominato da grandi complessi condominiali e fiumi di cemento, lontano dal centro vitale della città.

Librino è esempio e simbolo di una cultura che non dà voce e volto a quelli che considera “ultimi”, dimenticati e abbandonati al loro destino.

Consapevole della distanza tra periferia e centralità, tra emarginazione e coinvolgimento, la Fondazione Fiumara d’Arte ha voluto dialogare e tentare di riallacciare un legame, forse mai nato, tra mondi distanti, donando valori spirituali anche e soprattutto attraverso la realizzazione di opere d’arte. Un esempio? “La Porta della Bellezza”, inaugurata nel 2009: un impegno culturale che ha trovato il suo senso e il suo valore nella condivisione tra duemila mamme, duemila bambini e i più grandi poeti, scrittori e scultori che hanno donato il loro talento e il loro genio alla realizzazione di un’opera monumentale in terracotta, oggi simbolo della rinascita civile e spirituale del quartiere.

Con il Rito della Luce la Fondazione Fiumara d’Arte si rivolge ancora una volta ai più giovani, probabilmente sfiduciati, scoraggiati dal clima creatosi a seguito della crisi economica, dalla mancanza di lavoro, dallo spread e, non per ultima, dalla fine del mondo. Per loro si organizza Il Rito della Luce, perché per tutte le persone coinvolte nell’evento, il 19, 20, 21 e 22 dicembre non segnano la fine ma l’inizio di una nuova epoca in cui il valore spirituale, quello della conoscenza e della cultura, vinceranno sul buio del consumismo, sulla caduta dei valori etici e morali. In fondo la bellezza è una forza spirituale che ci spinge a una continua interrogazione sulla funzione delle cose. La bellezza è una categoria morale oltre che filosofica, che si occupa di progettare il futuro; anzi è futuro allo stato nascente.

Il solstizio d’inverno sarà dunque un’occasione unica per ribadire che bisogna guardare oltre e andare verso una nuova vita. Il Rito della Luce sarà un viaggio di suggestioni e immagini organizzato non più nella periferia ma nel cuore della città, un centro anch’esso abbandonato all’incuria e all’indifferenza. Quel viaggio della bellezza, intesa come momento essenziale di elevazione dalle semplici passioni umane, iniziato a librino prosegue verso il centro della città di Catania e sarà ospitato non più da un istituto comprensivo ma dal più antico liceo della città. Era necessario, dopo tanti e fruttuosi anni di lavoro con i bambini, poter vedere gli sviluppi di tale semina in quelli che saranno a breve uomini di una modernità oggi più che mai bisognoso di valori e bellezza.

La luce, elemento simbolo della conoscenza, dell’archè, di molte religioni e filosofie, elemento vitale per il benessere dell’anima e del corpo, diventa occasione di incontro, di condivisione. I ragazzi dei licei dovranno essere disponibili al confronto con i loro coetanei sui temi che toccano i valori dell’anima attraverso il nobile strumento dell’arte, e dovranno altresì interagire con i più piccoli, con quei bambini rimasti i soli in grado di “meravigliarsi” di fronte al mondo.

Fondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporaneaFondazione Antonio Presti - Fiumara d'Arte Il Museo della Luce Librino Museo internazionale di Arte contemporanea

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