The Empty Bed Blues in Rouge

the empty
VENERDì 17 LUGLIO

Avrà luogo in Piazza dell’Indirizzo

una MANIFESTAZIONE DI PROTESTA

contro il provvedimento amministrativo riguardante i CAFFE’ CONCERTO 2015

Patrocinata da Lettera 82 e organizzata dagli Empty Bed Blues,
la protesta,
assolutamente PACIFICA,
vuole essere uno spettacolo provocatorio contro le restrizioni che impediscono agli artisti di esprimere la propria musica, la propria arte, liberamente, e ai gestori di locali di consentirglielo.

L’antifona sarà:
suonare a volumi decenti e senza bisogno di permessi impossibili? Certamente: ma solo all’interno dei locali, nonostante il caldo asfissiante dell’estate catanese.
Ebbene, lo faremo. Ma a modo nostro.

Come?
Trasformeremo Piazza dell’Indirizzo in un “De Wallen” catanese,
un QUARTIERE A LUCI ROSSE DI AMSTERDAM.
In scena: la PROSTITUZIONE MUSICALE,
LA MERCIFICAZIONE DELL’ARTE.
Per l’occasione, ci tramuteremo in prostituti della musica, quello che pensiamo vogliano farci diventare.

Siore & Siori, ecco a voi lo spettacolo di protesta
“THE EMPTY BED BLUES IN ROUGE”

e con l’ausilio di quanti più artisti, pittori, musicisti e chi più ne ha più ne metta di riuscirà di raccattare!

In anteprima possiamo dirvi che…
Avremo il piacere di ospitare IN ESTEMPORANEA
i colori di Noemi Sava
l’arte in bianco e nero di Ivan Play…

la poesia del Collettivo di Poesia Performartiva Poetarum Circus
e non è che l’inizio!


Il decreto annunciato quest’anno è, a nostro avviso, fuorviante e imbastito di ipocrisia burocratica.
Apparentemente consente a tutti i locali di far fare musica dal vivo, mentre nella fattispecie i tempi per ottenere i permessi (specie per le nuove attività, ma non solo), i costi, le varie scartoffie da sottoporre all’attenzione comunale più che carente, impediscono qualsivoglia tipo di iniziativa, anche per i gestori che desidererebbero mettersi in piena regola, alla luce del sole.

LA SITUAZIONE:

Il 27 maggio, l’annuncio ufficiale del nuovo provvedimento e conseguente bando sui “Caffè Concerto” firmato dal Sindaco Bianco e relativa giunta (tra cui ’assessore alle Attività produttive Angela Mazzola) dichiara:

Ufficialmente:
“La concessione consentirà di posizionare, dalle 20 alle 2 di notte, tavoli, sedie e ombrelloni e altre attrezzature per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (…) Con lo stesso modulo con cui si chiede la concessione di suolo pubblico si può richiedere anche di effettuare ESIBIZIONI MUSICALI ALL’APERTO, con l’impegno di rispettare i valori di legge e quelli definiti nel Regolamento Comunale per la tutela dall’inquinamento acustico deliberato dal Consiglio comunale nel marzo del 2013(…)

NB: (65 decibel dalle 20 alle 22 e 55 dalle 22 alle 0.30)”

(da http://www.lasiciliaweb.it/articolo/117710/sicilia/catania-caffe-concerto-senza-scrusciu-severi-controlli-su-orari-e-decibel)

E ancora:
“Sostanzialmente SARA’ POSSIBILE AMPLIFICARE SOLO LA VOCE e non potranno essere utilizzati strumenti a percussione. Le esibizioni, inoltre, dovranno essere concordate con gli operatori tra i vicini e della turnazione per le esecuzioni musicali dovrà essere stata data tempestiva comunicazione alle Direzioni attività produttive ed ecologia.”

NELLA PRATICA:
“L’ennesima beffa riguarda gli orari della concessione del caffè concerto: tolta la mezzora di smontaggio degli arredi. Il che vuol dire che gli esercizi commerciali dovranno iniziare a chiudere alle ore 01.00 per evitare le sanzioni predisposte dal comune di Catania. Immaginate questa scena: siete in vacanza in una meravigliosa città turistica con un magnifico clima e in una serata piena di gente che passeggia serenamente mentre sorseggiate del vino e gustate un piatto tipico quando ecco che un cameriere si avvicina con aria imbarazzata a dirvi: signori scusate dobbiamo chiudere. O penserete di trovarvi su scherzi a parte oppure forse la prossima vacanza la prenoterete in qualche altro posto dove sanno fare del Turismo anziché una parodia dello stesso.”

(da http://catania.livesicilia.it/2015/05/26/movida-la-protesta-degli-esercenti-tanto-vale-scrivere-andate-via_341498/)

CIO’ SIGNIFICA CHE:
Acciocché lo sappiate,

50= Teatro, ambiente domestico.
60= Voce alta, ufficio rumoroso, radio, auto silenziosa.
70= Telefono, telescriventi, TV e radio ad alto volume.

(da http://www.icbernareggio.it/didattici/inquinamento/vari/acustico/3-decibel.htm)

Dunque, suonare all’aperto, in estate, ALL’INTERNO DEGLI ORARI STABILITI, comporta, secondo questa normativa, suonare al volume che impiegheremmo se parlassimo con un tono di voce lievemente più alto del normale.
Per l’Amministrazione Comunale Catanese del Sindaco Bianco, questa è l’idea di Caffè Concerto, la libertà di espressione musicale concessa.

PS: problematica simile, riguardo a permessi e soprattutto costi del suolo pubblico si pone qualora si volessero organizzare mostre ed estemporanee d’arte figurativa – fotografica, etc. Artisti, pittori, fotografi, artisti di strada, giocolieri, musicisti da strada e quant’altro sono obbligati ad una trafila burocratica infinita e dispendiosa pur di potersi esibire/esprimere liberamente.

PERTANTO INVITIAMO TUTTI GLI ARTISTI DI QUALSIVOGLIA NATURA E GENERE AD UNIRSI A NOI IN PIAZZA DELL’INDIRIZZO VENERDì 17,
PER UNA PIATTAFORMA DI DIBATTITO E PER CERCARE, TUTTI INSIEME, UNA SOLUZIONE A QUESTA SITUAZIONE DI INSOSTENIBILE REPRESSIONE CULTURALE.
PER FAR ORGANIZZARE IL NOSTRO DISSENSO.

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